Quanto conta?
per i cani il sistema olfattivo è estremamente importante. Gli odori vengono captati dal naso attraverso il tartufo (superficie epidermica membranosa ricca di cellule sensibili a temperatura e pressione), e sono successivamente trasmessi prime alle vie sensoriali e poi al cervello.
L’olfatto nel cane è circa 40 volte più sviluppato di quello dell’uomo e possiede un numero impressionante di recettori olfattivi.
L’apparato olfattivo è costituito: dalle narici, dalle cavità nasali, da una mucosa olfattiva, estremamente specializzata perché costituita da cellule sensoriali, e da nervi che sono in connessione con il cervello.
Depigmentazione del naso
la cute del naso si decolora gradualmente cambiando tonalità ed intensità della pigmentazione che, da nera o marrone, diventa sempre più chiara fino a diventare rosa. In alcune razze la depigmentazione può essere dovuta ad un’anomalia genetica (sindrome di Dudley).
Questa condizione non crea nessun problema al cane. L’unica accortezza è proteggerlo dai raggi solari diretti in estate con una protezione solare.
Altri tipi di depigmentazione possono essere associati: a disordini autoimmuni (Sindrome uveo dermatologica), a malattie sistemiche virali (lupus eritematoso sistemico LES), al linfoma cutaneo epiteliotropo. Queste patologie vanno prese in considerazione nelle diagnosi differenziali, con l’ausilio di test diagnostici specifici.
Riniti
un’infiammazione della mucosa nasale. Può essere di origine: batterica, virale, micotica, allergica.
È caratterizzata da starnuti, sfregamento del naso e scolo nasale. A volte ci possono essere delle lesioni sulle narici, ulcere, e croste.
Il trattamento terapeutico deve essere preceduto da una serie di test diagnostici.

