Il rachide
è il complesso osseo che sostiene il corpo, è suddiviso in 5 regioni: regione cervicale (costituito da 7 vertebre nei mammiferi e da un numero variabile da 22 a 25 negli uccelli, rettili e anfibi), regione toracica (13 vertebre), regione lombare (7 vertebre), e regione sacrale coccigea (6-20 vertebre, a seconda della lunghezza della coda).
La colonna vertebrale è costituita da segmenti ossei dette vertebre. Ciascuna vertebra è dotata di un foro (forame vertebrale), attraverso il quale passa il midollo spinale, via di comunicazione tra il cervello ed il sistema nervoso periferico. Dal midollo si diramano i nervi periferici. Ciascuna vertebra è separata dall’altra da dischi intervertebrali (formazioni fibrocartilaginee) che funzionano come degli ammortizzatori. Questi ultimi possono, per cause traumatiche o degenerative, andare incontro ad alterazioni strutturali e portare a patologie importanti definite discopatie.
Ernia del disco: patologia grave e molto dolorosa. Si verifica per la fuoriuscita parziale o totale del nucleo polposo contenuto nel disco intervertebrale. Le razze di piccola taglia e quelle condrodistrofiche sono più soggette ad andare incontro a questa patologia (Bassotti, Chihuahua, Pechinesi, Barboncini, Beagle, Spaniels, Shi-tzu), anche se ogni razza o incrocio può esserne colpita. I sintomi dell’ernia cervicale si manifestano in una forma medio-acuta accompagnata da algia. L’animale mostra segni di disagio, ha difficoltà ad accucciarsi e, per ridurre il dolore cervicale, modifica la postura, iperestende il collo e ventroflette la testa, a volte guaisce improvvisamente.
Quando la patologia peggiora si evidenziano deficit neurologici a carico degli arti. Una visita neurologica specialistica ed esami diagnostici (Risonanza Magnetica, TAC) confermano la presenza della malattia.
A seconda della gravità il trattamento può essere conservativo (terapia medica e riposo), oppure chirurgico per decompressione del midollo spinale. La prognosi è buona nei soggetti trattati repentinamente e che non presentino segni neurologici gravi.
I cani di razza medio-grande e gigante (Doberman, Weimaraner, Dalmata, Bull Mastiff, Alani, Cane Corso, Dogue di Bordeaux) possono presentare la sindrome di Wobbler (spondilomielopatia cervicale), una patologia a carico del tratto cervicale. Questa patologia colpisce soggetti sopra i 3 anni di età. Può essere ad insorgenza acuta o progressiva; la sintomatologia può presentarsi in forma meno grave con lieve dolorabilità e modesta incordinazione, fino a divenire più ingravescente con incoordinazione accentuata, forte dolore, tetraparesi o tetraplegia.
Linfonodi
sono delle strutture incapsulate che contengono principalmente cellule immunitarie: i linfociti. Queste cellule favoriscono l’inizio della reazione immunitaria. Quando un antigene (una sostanza estranea) entra nell’organismo e raggiunge attraverso il flusso ematico il linfonodo, quest’ultimo si attiva e produce linfociti. I linfociti attivati possono produrre anticorpi che neutralizzano l’antigene, oppure possono entrare a far parte di reazioni immunitarie più complesse.
Il flusso linfatico segue un’unica direzione. Ogni serie di linfonodi è responsabile del drenaggio di una zona specifica dell’organismo.
Linfoadenopatia: è l’aumento di volume dei linfonodi, che diventano percepibili alla palpazione.
I linfonodi sono responsabili del sistema immunitario; sono in grado di rispondere a vari stimoli locali e sistemici di differente natura: infiammatoria, allergica, virale, batterica, fungina, parassitologica, neoplastica.
Nel gatto esistono diverse patologie all’origine dell’iperplasia linfonodale. Alcune si presentano come una linfoadenopatia generalizzata a carattere transitorio, tipico di forme virali nella fase iniziale, come: Leucemia Felina (FeLv), e FIV (immunodeficienza Felina). Per la diagnosi si devono effettuare esami di laboratorio completi sul sangue, esami sierologici specifici.
Tiroide
è una ghiandola collocata nella regione del collo, attorno alla trachea. Svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del metabolismo. Produce due ormoni: La TIROXINA (T4), e la TRIIODOTIRONINA (T3).
Le malattie della tiroide possono essere dovute ad un aumento di produzione di ormoni tiroidei (IPERTIROIDISMO), o ad una sua diminuzione (IPOTIROIDISMO).
Esami diagnostici specifici daranno conferma dei sospetti clinici (esami del sangue completi, dosaggi ormonali, esame ecografico, Tac, Risonanza).

