la gengiva è un tessuto mucoso che riveste le arcate alveolodentarie. Si presenta di colore rosa; è umida e liscia quando è sana.
Un suo cambiamento di colore indica diverse patologie:
- gengive blu-violacee (cianosi): stato di difficoltà di ossigenazione per problemi respiratori o cardiaci.
- gengive pallide o bianche: mancanza di apporto ematico (anemie, emorragie)
- gengive rosso mattone: stato patologico di infezioni sistemiche, colpo di calore
GENGIVITE: è l’infiammazione delle gengive. La causa della gengivite è il risultato di una risposta infiammatoria alla placca dentale, cioè ai batteri del cavo orale. Si tratta di una patologia molto comune, sia nei cani che nei gatti. Se non trattata correttamente può dare luogo ad una parodontite (reazione infiammatoria che provoca una distruzione del legamento parodontale e dell’osso alveolare con esito irreversibile sulla dentizione).
La causa, quindi, primaria di gengivite e di parodontite è la placca che si deposita sulla superficie dei denti, mentre il tartaro rappresenta un fattore secondario.
La placca dentale è una biopellicola composta da batteri e dai loro prodotti, da una componete salivare, e da detriti del cibo ingerito. L’accumulo di placca si localizza sui denti, a livello sopragengivale, per estendersi poi nel solco e nella regione sottogengivale. L’accumulo di placca esita in gengivite se non trattata tempestivamente può portare, in alcuni soggetti, a parodontite, una patologia irreversibile.
La prevenzione della malattia parodontale consiste nel mantenere le gengive in condizioni di salute.
Quali sono i trattamenti:
- eseguire una pulizia giornaliera dei denti (spazzolatura, uso di una pasta dentifricia specifica per animali, gel odontostamatologici)
- terapia specialistica (detartrasi sora-sottogengivale ultrasonica, lucidatura)
- controlli regolari
Gengivostomatite cronica nei gatti (FCGS): patologia importante nei gatti associata ad un aumento di immunoglobuline sieriche. Non si è ancora chiarito se questa alterazione della produzione anticorpale sia la causa o l’effetto della patologia infiammatoria cronica. Alcuni studi hanno proposto il coinvolgimento di agenti virali diversi tra cui il Calicivirus felino, il virus dell’immunodeficienza felina (FIV), la presenza di batteri anaerobi Gram negativi.
Più del 60% dei gatti con problemi del cavo orale soffre di gengivostomatite cronica, una patologia molto dolorosa e debilitante. Alcune razze sono più predisposte (Siamesi, Persiani, Abissini, Burmesi, Maine Coon), anche se sono colpiti anche gli incroci e i gatti europei.
Segni di malattia evidenti sono:
- alitosi
- gengive arrossate e sanguinanti
- eccessiva salivazione
- ulcere in bocca
- inappetenza
- perdita di peso
- disidratazione
- cambiamenti di umore e caratteriali (aggressività o apatia) per il dolore
La terapia medica non sempre è risolutiva.